BANDO BREVETTI+ 2025

Con il decreto del 29 settembre 2025 il MISE ha stanziato nuovi fondi per le micro, piccole e medie imprese atti a finanziare le spese relative alla valorizzazione dei titoli di proprietà intellettuale.

APERTURA BANDO

Le domande potranno essere presentate a partire dal 20 NOVEMBRE 2025 e fino ad esaurimento fondi.

BENEFICIARI

Tutte le PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • Siano titolari o licenziatari di un brevetto nazionale italiano per invenzione industriale concesso dopo il 1° gennaio 2024 o di un brevetto europeo convalidato in Italia (o come brevetto unitario) dopo il 1° gennaio 2024;
  • Abbiano depositato dopo il 1° gennaio 2023 una domanda di brevetto per invenzione industriale (italiana oppure europea o internazionale rivendicante una priorità italiana) la quale abbia ricevuto un rapporto di ricerca con esito “non negativo”.

ATTIVITÀ E COSTI FINANZIABILI

Progettazione, industrializzazione e ingegnerizzazione (incluso Proof of Concept)

  • Studi di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto);
  • Progettazione produttiva;
  • Studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  • Progettazione e realizzazione firmware esclusivamente per macchine a controllo numerico finalizzate al ciclo produttivo;
  • Analisi e definizione dell’architettura del software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto, con esclusione della realizzazione del codice stesso;
  • Test di produzione;
  • Rilascio certificazioni di prodotto o di processo strettamente connesse al brevetto oggetto della domanda.

Organizzazione e sviluppo

  • Organizzazione dei processi produttivi;
  • Analisi per la definizione qualitativa e quantitativa dei nuovi mercati geografici e settoriali;
  • Definizione della strategia di comunicazione, promozione e presidio
    dei canali distributivi.
  • Trasferimento tecnologico
  • Predisposizione accordi di segretezza;
  • Predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  • Contratto di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);

Note:

  • Non saranno ammessi alle agevolazioni quei servizi le cui spese siano state fatturate, anche solo parzialmente, in data pari o antecedente a quella di presentazione telematica della domanda;
  • Il progetto non può basarsi su un unico servizio;
  • Nel progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A;
  • Gli importi richiesti per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente non possono superare il 30% del totale del piano richiesto.

CONTRIBUTO EROGATO

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto (nel rispetto della regola del de minimis) fino ad un massimo di euro 140.000. Tale agevolazione non può essere superiore all’ 80% dei costi ammissibili. La percentuale può raggiungere l’85% in caso di imprese in possesso della certificazione di parità di genere. Nel caso di contitolarità del brevetto con un Ente Pubblico di ricerca, le agevolazioni possono arrivare anche al 100% dei Costi ammissibili. Ciascun soggetto può presentare un solo progetto di valorizzazione relativo ad un unico brevetto, che non sia già oggetto di un’altra domanda.

Per informazioni e assistenza vi invitiamo a contattare i nostri consulenti scrivendo al seguente indirizzo e-mail: info@feltrinelli-brogi.com.

Articoli correlati